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'N-joy-STREET (13/8/2009)
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SETTEMBRE 2009 (10/7/2009)
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Home / Progetto JOYZINE / Interviste INTEGRALI / Vineria CIGLIERI

Vineria CIGLIERI


Come nasce la scelta di prestare il Ciglieri a giovani artisti per esporre?
Come criteri io sono per totale carta bianca, chiedo un minimo di visionarla perché mi piace l’idea che all’interno del posto ci sia un’attinenza però è totalmente libera; nasce dall’idea dello spazio: secondo me è molto interessante lavorare sull’antico e sul moderno, proprio decontestualizzare lo spazio quindi è un’idea che è nata da sei anni a questa parte, qui ci sono sempre state esposizioni, sculture, pittura, però niente, in via più libera è nata da cinque sei anni ed è stata un’idea nostra, insomma abbiamo deciso con la vecchia gestione di dare carta bianca…

Come vedete la scena pisana per quanto riguarda la musica e l’arte? E nel futuro?
Ma secondo me c’è, l’attività è fervente però… ma io vedo comunque anche in generale anche in altri spazi, un grosso ostacolo, cioè se posso parlare, fare nomi, col Caracol l’ Ex-Wide, il Leningrad, cioè continuamente, ma quasi un freno e questa cosa qui per me, cioè a mio avviso è terribile, perché comunque non si parla di orari no…

Qual’è il freno ?
Il vicinato sempre o comunque la lamentela…Ma non stò parlando solo per me adesso, poi io lavoro anche in posti estivi tipo il Leningrad estivo …A Pisa non ci sono attività valevolissime, purtroppo, mah secondo me purtroppo l’idea di valorizzarle è ottima ma ci sono degli ostacoli enormi, cioè…

     

Non si viene agevolati nemmeno se si lavora su un orario, cioè io su questo concerto di stasera (Chiasso Mozzo in acustico), ora faccio un esempio poi… ho dovuto avvisare i condomini accanto a me e dire che avrei iniziato alle nove e mezzo e chiuso al massimo a un quarto alle undici, insomma, a volte vengono a bussarmi dicendo che sono soddisfatti della mia gestione perché non faccio rumore, perché non tengo più la musica all’interno, insomma cioè si parla di robe dittatoriali non è che si parla di una gestione di un posto, tanto più che so, per quanto riguarda questo posto, non so per gli altri, che fu firmato al tempo un foglio in cui il vicinato si dichiarava concorde all’apertura di una attività commerciale per cui non lo so non trovo proprio un freno, ora non voglio usare dei termini cattivi... però li uso fascista cioè lo devo dire cioè purtroppo è così e non si parla nemmeno di dire che io qui all’interno di questo posto che è una perla, faccio Heavy metal capito, cioè lavoro su sonorità lievi, ho sempre cercato di far aderire al posto una musicalità una mostra è… si magari anche se vogliamo opposta come idea però sempre per quanto riguarda la musica roba veramente acustica….
 
.. in linea con quello che poi è il posto anche per gli spazi..
Si che poi vi ripeto io devo avvisare le persone e dire scusate allora domani se non vi dispiace farò un concerto dalle nove e mezza alle dieci e mezza ma… si purtroppo è un’ansia grossa…

Cosa ricordi degli ultimi anni con piacere riguardo all’attività del Ciglieri ? Una su tutte…
Per me questo posto ha una magia incredibile, cioè non lo so, l’acustica che c’ha, la disposizione dello spazio, i clienti che ci sono stati anche, che sono stati dei più molteplici, sono stati comunque un bel ricordo, ma insomma il fattore mutevole del posto, ecco direi 

Come immagini il Ciglieri nel futuro ?
Purtroppo ragazze, mi dispiace non lo immagino, in questa via qui, in questa zona non lo immagino, … sono molto seria, cioè secondo me avrà vita breve, però non.. cioè da quello che sento dire, da quello che mi viene detto avrà una vita breve, si parla di pochi anni due tre anni se và bene, secondo me poi verrà chiuso …secondo me sarà così, poi mi auguro di no però…

Anche col passare degli anni, quindi, non vi siete sentiti integrati nel quartiere..?
Ma dal vicinato no ma voi non avete idea, che tra l’altro è pure una situazione di sinistra!

Come valuti oggi gestire e portare avanti un’attività socio culturale qui a Pisa?
Ma per me, per quanto riguarda me che sono il presidente che dire, è delizioso però pesante, perché io faccio una vita, vabbè che purtroppo non è improntata su questo posto anche se faccio il possibile, ho sette gruppi, insegno voce… che per quanto mi riguarda cerco di essere presente il più possibile ma è una fatica insomma grosse difficoltà…..Ma la vedo ottima, cioè la vedo splendida, purtroppo trovo che non ci siano le premesse per far lavorare il giovane, sia per chi apre un’attività commerciale sia un musicista, in maniera concreta tranquilla, cioè non si parla di teppisti non si parla di bande e scorribande, si parla di persone dai venti ai trentacinque anni che hanno voglia o di fare musica o di aprire un posto…

Bhé si parlerebbe di arte…
Appunto per quanto riguarda la scena pisana splendida, purtroppo molto frenata, cioè frenata dal contesto che vive Pisa

Hai notato dei cambiamenti, nuove energie nella scena Pisana?
Mah, se parlo della mia scena, no. Se parlo, a parte non ti credere, se parlo del contorno forse neanche, forse per quanto riguarda attività più indipendenti, il cantiere.. ho trovato leggeri miglioramenti, però mah per la scena commerciale normale autorizzata non molto, … fervore impegno e secondo me fatica nel portare avanti questa cosa c’è e come, io purtroppo continuo a parlare di freni, nel senso che il contorno il circostante è terrificante..Secondo me negli anni è peggiorato, cioè c’è molto stress le persone non respirano, cioè proprio non… ma non parlo veramente solo di me, c’è proprio intolleranza, non so se, bah questa cosa il vicinato il circostante l’attribuisce in maniera idiota ad una immigrazione, comunque cioè a me qui a volte mi chiamano la notte tardi perché c’è magari un tunisino qui fuori ubriaco, cioè ma io, cioè nel senso il tunisino è qui vive qui, io non ho problemi a dire che se è ubriaco ti affacci o guarda sei ubriaco spostati non riesco a dormire …. ma qui ragazzi e si parla di sinistra purtroppo, cioè non si parla di destra, dici vabbè sai c’è una giunta di destra, c’è una vivibilità di destra stai lì col culo parato e dici vabbè…!... cioè ghettizzante al massimo

Che ne pensi dell’atteggiamento dell’Amministrazione Comunale nei confronti del divertimento e delle attività culturali in città?
Pessimo, guarda la mia risposta pessimo, no no davvero, secondo me le cose sono peggiorate dalla scorsa amministrazione però, ma vabbè non vorrei nemmeno essere la pessimista della situazione perché secondo me sono proprio realista

Come è cambiata e come secondo te si evolve negli ultimi anni la scena pisana e dove sta andando….?
Ma secondo me a livello creativo, vi rispondo in breve, si và verso soluzioni gustosissime, cioè sia dalla scena musicale che artistica in genere, cioè si và a lavorare su situazioni molto interessanti molto più di cinque sei anni fa, cioè il ragazzo ora di vent’anni ha una creatività una testa un interesse che non è il mio di quando avevo vent’anni devo dire la verità, non… però ripeto siamo lì non so se questa cosa al giovane o al meno giovane, bisogna vede che cosa si intende per giovane fa si che lo sproni o lo freni, capito siamo lì, se ci fosse un contesto un pochino più morbido, non parlo nemmeno di aperture, capisco anche la situazione della vivibilità a Pisa che è una tragedia però se ci fosse più duttilità dai più tranquillità, uno dice vabbè mi muovo qui, faccio questo magari vado in strada, suono ma che ne so davvero la viola, mi metto lì provo, cioè non ci sono spazi per provare, non ci sono situazioni all’aperto dove.. cioè vai il pomeriggio alle quattro il piazza dei miracoli ti arrestano, cioè vabbè mi viene da piangere è proprio terribile.

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